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Anticipato dal dirompente singolo “Eroe” pubblicato lo scorso Ottobre e accompagnato dal video fiabesco, Riki Cellini pubblica il suo nuovo disco, “Rettoriano”. Il titolo è un chiaro manifesto dell’ammirazione di Cellini per Donatella Rettore, uno dei personaggi più irriverenti e liberi della musica italiana di sempre.

“Sono cresciuto a Rettore, amore e fantasia e credo sia la cantautrice più innovativa e all’avanguardia del panorama musicale italiano, ancora oggi con uno sguardo avanti” – così spiega l’indipendente Cellini – “Questo disco è un sincero atto d’amore nei confronti di Donatella e della musica italiana”.

“Rettoriano” è un omaggio sentito ad alcuni brani della divina Rettore – che ha accolto con eloquente entusiasmo il progetto. Cellini è andato a scavare nell’ampia discografia dell’artista per scegliere otto pezzi contraddistinti da una vena più cantautoriale e intima, ben miscelata a guizzi di affinata ironia che  delineano la totale libertà espressiva della Rettore.

L’operazione di rilettura è morbida e attenta: Cellini rapisce Rettore portandola nel suo mondo in bilico tra soul, jazz e pop, senza mai dimenticare l’indole ritmica (quella miscela incredibile di disco, punk-rock e funk che non pare invecchiare mai) tipica degli originali. Gli arrangiamenti ad opera di Michele Gentilini sono variegati e coesi: dall’hard-blues in odor di Queen di “Le Mani” al soul-pop di “Canta Sempre” o il flamenco di “Diva” passando per le ballate “Se Morirò”, il mid-tempo di “Femme Fatale” o il pop spruzzato di venature mediorientali di “Il mimo”. C’è spazio anche per un brano piccante, “Benvenuto”, censurato nel 1980, qui in una veste super-funk che non rinuncia all’elemento sensuale del brano originale.

Tanti stili musicali che trovano come comune denominatore la voce istrionica e trascinante di Cellini, che con mano esperta rilegge quelle canzoni che l’hanno fatto fremere durante gli anni dell’adolescenza, ora opportunamente omaggiate con sguardo maturo e lucido. La dichiarazione di amore di Cellini nei confronti di Miss Rettore trova la sua più completa celebrazione nell’inedito “#iosonorettoriano”, una vera summa, oltre che una caccia agli indizi, della discografia della cantante veneta.

“Rettoriano” è il terzo album per Riki Cellini dopo “Meravigliosa Mattinata” (prodotto da Roby Facchinetti – Duck Records) e “Trallallero Live” (D’Altro Canto). Attivo in tutta Italia da oltre 20 anni, Cellini è un intrattenitore nato. Pigro ma vulcano umano, tranquillo ma sempre in movimento, ha proposto la sua musica e le sue idee girando i locali della penisola in affollate serate “pop” conquistando la stima degli addetti ai lavori e del pubblico, a lui affezionatissimo.

Data di pubblicazione su iTunes e i principali store digitali: 08/03/2016
Copia fisica su Amazon oppure inviando una mail a rettoriano@rikicellini.it
Scarica la CARTELLA STAMPA

 

Questa la tracklist di “Rettoriano”:

Eroe (Rettore-Rego) 3’19”
Universal Music Publishing, Senso Unico S.N.C.

#iosonorettoriano (Cellini-Gentilini) 3’18”

Il mimo (Rettore-Rego) 3’50”
Soul Trade Music Publishing

Femme fatale (Rettore-Rego) 4’02”
Universal Music Publishing, Senso Unico S.N.C.

Le mani (Rettore-Rego) 3’34”
Universal Music Publishing, Senso Unico S.N.C.

Canta sempre (Rettore-Rego) 3’29”
Universal Music Publishing, Senso Unico S.N.C.

Diva (Rettore-Rego) 3’23”
Universal Music Publishing, Senso Unico S.N.C.

Benvenuto (Rettore-Rego) 3’59”
Universal Music Publishing, Senso Unico S.N.C.

Se morirò (Rettore-Rego) 3’15”
Universal Music Italia Srl

Produzione artistica: Valerio Baggio, Riki Cellini, Michele Gentilini, Alberto Venturini
Arrangiamenti: Michele Gentilini

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IL COMMENTO DI GIANLUCA MEIS
Autore del libro “#Rettore – Magnifico Delirio” (Vololibero Edizioni)

“Quello che emerge con evidenza da questo omaggio di Riki Cellini è la forza cantautorale di Rettore. Il passaggio ad una voce maschile ne mette in risalto alcune sfumature inedite e il nuovo abito musicale delle canzoni, più contemporaneo e da “club live”, ce le fa amare ulteriormente. La scelta dei brani ci restituisce una delle immagini migliori di una cantante, una autrice, una performer che maggiormente ha influenzato generazioni di musicisti che, non a caso, hanno spesso omaggiato il suo lavoro. Una influenza e una importanza che forse non ha ancora avuto il meritato  e pieno riconoscimento, a cui questo fascinoso lavoro fortunatamente contribuisce”.

Illustrazione tatoo: Corrado Colleoni – Foto: Sem Pezzotta

 

ufficio stampa

 

 

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