{"id":2828,"date":"2023-11-11T17:01:54","date_gmt":"2023-11-11T16:01:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rikicellini.it\/?p=2828"},"modified":"2024-04-18T17:18:48","modified_gmt":"2024-04-18T15:18:48","slug":"tuttorock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/2023\/11\/11\/tuttorock\/","title":{"rendered":"TuttoRock intervista Riki Cellini"},"content":{"rendered":"<p><em>BY SUSANNA ZANDON\u00c3<\/em><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quello che basta&#8221; \u00e8 l&#8217;ultimo singolo del cantastorie Riki Cellini, scritto grazie al prezioso contributo di Attilio Fontana, attore e compositore romano e del musicista bergamasco Valerio Baggio che ne ha curato anche la produzione artistica.<\/p>\n<p><strong>Noto un filo conduttore che unisce \u201cQuello che basta\u201d a \u201cCanzonissima\u201d (2021). <\/strong><strong>Il tuo stile cantautorale sembra voler riportare in auge l\u2019epoca d\u2019oro del variet\u00e0, un genere di intrattenimento ormai estinto, tutto improntato alla comicit\u00e0, alla danza e ovviamente al canto. Da dove ti \u00e8 venuta questa idea nostalgica?<\/strong><\/p>\n<p>Esatto, c\u2019\u00e8 un filo conduttore tra quest\u2019ultimo lavoro e il precedente: quello della bellezza. \u2018Canzonissima\u2019 omaggia quell\u2019Italia che ormai non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, quell\u2019Italia elegante, in bianco e nero ma capace ancora di guardarsi negli occhi e di emozionarsi con le piccole cose. Il Bel Paese che in un certo senso si sono portati con s\u00e9 artisti come Raffaella Carr\u00e0, Corrado, Walter Chiari, Alberto Sordi, Rino Gaetano, Lucio Dalla per citarne qualcuno. Il mio brano e il video rievocano la musica e la tv di una volta, quella della disco music alle porte degli anni \u201870 e del variet\u00e0. Nel testo della canzone, nell\u2019arrangiamento e nel clip le citazioni sono tantissime ed \u00e8 stato emozionante immergersi in quel periodo storico ricco di creativit\u00e0, intuizioni e icone memorabili. L\u2019apertura di \u201cQuello che basta\u201d l\u2019abbiamo voluta realizzare come una sigla vintage, proprio per dare una continuit\u00e0 alla mia \u2018Canzonissima\u2019. Un rimando a ieri per poi ripartire da oggi.<\/p>\n<p><strong>Questa fascinazione per il passato si denota anche nel tuo terzo album \u201cRettoriano\u201d dove prendi spunto da una performer eccezionale e decisamente sopra le righe: Donatella Rettore, un\u2019icona della musica anni \u201980 divenuta famosa per pezzi come Kobra, Lamette, Splendido Splendente\u2026 la plasmi a tuo piacimento per comporre la tua Femme Fatale o meglio la tua Diva. Quanta ispirazione trai dalle decadi precedenti?<\/strong><\/p>\n<p>Rettore \u00e8 una delle cantautrici della musica italiana pi\u00f9 avanti e libere di sempre, anticipatrice di mode, tendenze, generi. Per \u2018Rettoriano\u2019 ho \u2018rubato\u2019 in punta di piedi alcune sue perle meno conosciute al grande pubblico portandole nel mio mondo musicale. L\u2019esperimento \u00e8 piaciuto a Rettore e ha dato il l\u00e0 a un\u2019amicizia disinteressata che mai avrei immaginato. Quello con Donatella \u00e8 un amore nato in tenera et\u00e0 e ti confesso che faccio ancora fatica a credere che la mia diva mi chiami semplicemente per chiedermi: &#8220;Cellini!!! Come stai?&#8221;. \u00c8 una donna di una umanit\u00e0 e di una autenticit\u00e0 disarmante, per questo la amo sempre di pi\u00f9. Tornando a noi, gli anni \u201880 ovviamente sono grande fonte di ispirazione per le mie canzoni e la mia musica. \u00c8 un decennio che ho vissuto, amato e in quasi tutte le mie produzioni, in qualche modo, echeggia quel periodo <em>technicolor<\/em> e di sperimentazioni.<\/p>\n<p><strong>Ma torniamo al tuo singolo: \u201ccos\u00ec o cos\u00e0, come mi vuoi?\u201d, questa strofa di apertura apparentemente innocente, nasconde un ingegnoso espediente, ovvero una pungente provocazione che vestita di ironia, riassume in un\u2019unica battuta quella prerogativa di essere perennemente in bilico tra indecisione e volubilit\u00e0. Un paradigma, capace di far sentire confusi riguardo alle vere priorit\u00e0. Ne vuoi parlare?<\/strong><\/p>\n<p>Hai colto nel segno! Sono proprio i milioni di impulsi che riceviamo al giorno e che ci lanciano in un ipertutto dove riconnetterci con la nostra parte pi\u00f9 intima \u00e8 diventato un lusso impossibile, soprattutto per l\u2019algoritmo che ci vuole sempre pi\u00f9 sul \u2018pezzo\u2019. Oggi abbiamo un tutorial per ogni cosa, un santone o un guru per ogni occasione. I mezzi di comunicazione del nuovo millennio ne ha generati un\u2019infinit\u00e0 e ha smarcato l\u2019arroganza, l\u2019ignoranza, il dire per forza qualcosa pur di apparire. Questa canzone parte proprio da qui, da questa provocazione per poi fare un tuffo in una parte pi\u00f9 semplice ma profonda di noi, quella del sentire inteso come ascoltarsi. Parla del momento in cui decidiamo di chiederci dove stiamo andando e ci permettiamo di rallentare per riprendere possesso di noi, di occhi che abbiamo avuto il tempo di guardare e ricordare, solo perch\u00e9 eravamo li e in nessun altro multiverso.<\/p>\n<p><strong>La vita stessa ci richiede di essere \u201ccos\u00ec o cos\u00e0\u201d: versatili, multitasking, smart\u2026 forse facendoci sentire spesso inadatti o superati. Quale \u00e8 la tua visione in merito?<\/strong><\/p>\n<p>Sono sempre rimasto fedele a me stesso, nella vita come nella musica. Non mi butto nella mischia, non sono multitasking, n\u00e9 smart. Versatile, curioso, appassionato invece lo sono sempre stato e le mie canzoni ne sono una dimostrazione evidente. Mi piace esplorare territori diversi, confrontarmi, mettermi in gioco. Ho avuto la fortuna e il privilegio di poter collaborare, in ambiti differenti della comunicazione, con professionisti che mi hanno dato l\u2019opportunit\u00e0 di formarmi, crescere, scegliere, decidere, evolvere.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 per te a-mare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un gioco di parole: amare\/a mare! Amo il mare. Virginia Woolf scriveva: \u2018Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo\u2019. Condivido questo suo pensiero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tuttorock.com\/interviste\/intervista-al-cantautore-riki-cellini-quello-che-basta\/\"><strong>Leggi tutta l&#8217;intervista<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BY SUSANNA ZANDON\u00c3 &#8220;Quello che basta&#8221; \u00e8 l&#8217;ultimo singolo del cantastorie Riki Cellini, scritto grazie al prezioso contributo di Attilio Fontana, attore e compositore romano e del musicista bergamasco Valerio Baggio che ne ha curato anche la produzione artistica. Noto un filo conduttore che unisce \u201cQuello che basta\u201d a \u201cCanzonissima\u201d (2021). Il tuo stile cantautorale &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/2023\/11\/11\/tuttorock\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;TuttoRock intervista Riki Cellini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2834,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[129,181,170,24,180],"class_list":["post-2828","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-press","tag-intervista","tag-magazine","tag-quello-che-basta","tag-riki-cellini","tag-tutto-rock","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2828"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2836,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2828\/revisions\/2836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rikicellini.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}